Giancarlo Petrella

Patrimonio "diffuso". Gli incunaboli delle Biblioteche di Napoli

Storia e catalogo

90,00

La Società Napoletana di Storia Patria, il Museo Filangieri, la Facoltà Teologica Meridionale, l’Accademia Pontaniana. Sono solo alcune localizzazioni della mappa cartografica del patrimonio incunabolistico napoletano. Ma anche luoghi quasi inaspettati: l’Emeroteca-Biblioteca Tucci nel monumentale Palazzo delle Poste progettato negli Anni Trenta dall’architetto Giuseppe Vaccaro; l’Istituto Denza a Posillipo, per salire sino all’Osservatorio Astronomico di Capodimonte. Un patrimonio quattrocentesco ‘diffuso’, storicamente e accidentalmente disseminato in biblioteche e istituti di conservazione che solo formalmente possiamo definire ‘minori’, rispetto ai tre principali bacini di raccolta della Biblioteca dei Girolamini, della Biblioteca Universitaria e della Biblioteca Nazionale. Il censimento prende dunque in esame gli incunaboli custoditi in biblioteche meno note, portando alla luce piccoli e poco conosciuti fondi librari, che bene testimoniano la ricchezza dei giacimenti librari nascosti.

Giancarlo Petrella

Giancarlo Petrella è docente di Bibliografia e Biblioteconomia e di Storia e conservazione del patrimonio librario presso l’Università «Federico II» di Napoli e la Scuola Superiore Meridionale.