Giancarlo Petrella
Patrimonio "diffuso". Gli incunaboli delle Biblioteche di Napoli
Storia e catalogo
€90,00
- Collana: Fuori collana, Gli incunaboli della Biblioteca Oratoriana dei Girolamini
- Pagine: 212
- Volumi: 1
- In libreria dal 20/03/2026
- ISBN: 978-88-8455-754-4
La Società Napoletana di Storia Patria, il Museo Filangieri, la Facoltà Teologica Meridionale, l’Accademia Pontaniana. Sono solo alcune localizzazioni della mappa cartografica del patrimonio incunabolistico napoletano. Ma anche luoghi quasi inaspettati: l’Emeroteca-Biblioteca Tucci nel monumentale Palazzo delle Poste progettato negli Anni Trenta dall’architetto Giuseppe Vaccaro; l’Istituto Denza a Posillipo, per salire sino all’Osservatorio Astronomico di Capodimonte. Un patrimonio quattrocentesco ‘diffuso’, storicamente e accidentalmente disseminato in biblioteche e istituti di conservazione che solo formalmente possiamo definire ‘minori’, rispetto ai tre principali bacini di raccolta della Biblioteca dei Girolamini, della Biblioteca Universitaria e della Biblioteca Nazionale. Il censimento prende dunque in esame gli incunaboli custoditi in biblioteche meno note, portando alla luce piccoli e poco conosciuti fondi librari, che bene testimoniano la ricchezza dei giacimenti librari nascosti.
Giancarlo Petrella è docente di Bibliografia e Biblioteconomia e di Storia e conservazione del patrimonio librario presso l’Università «Federico II» di Napoli e la Scuola Superiore Meridionale.
