Maurizio Fiorilla

I CLASSICI NEL CANZONIERE

22,00

Uno studio per comprendere meglio il Canzoniere e l’immaginario poetico del Petrarca. Il lavoro di Maurizio Fiorilla indaga il Petrarca filologo e lettore di testi classici e il Petrarca autore di rime in volgare: mettere in relazione questi due momenti consente di ricostruire più concretamente l’immaginario letterario di un’opera complessa come il Canzoniere, sapientemente elaborata attraverso l’intreccio di fonti diverse. Vengono presi in considerazione i manoscritti contenenti sia testi poetici sia opere in prosa (storiche, geografiche, enciclopediche, retoriche, filosofiche e narrative). Per ogni autore vengono per prima cosa presentati i testimoni appartenuti a Petrarca con notizie sul periodo in cui entrarono a far parte del suo scrittoio e furono da lui annotati, con particolare attenzione ai casi problematici in cui la datazione o la stessa autografia delle glosse è ancora sub iudice. Vengono quindi registrate e discusse le annotazioni collegabili al Canzoniere ancora inedite o già pubblicate in studi precedenti ma riesaminate alla luce di nuovi elementi e di più esatte letture paleografiche. L’indagine, oltre all’acquisizione di nuove schede esegetiche a commento di singoli luoghi del Canzoniere, permette di analizzare quindi il complesso e sottile rapporto che lega le varie tipologie di note vergate da Petrarca in margine ai suoi libri alla sua memoria e scrittura poetica. Il volume è corredato da 16 tavole con immagini in bianco e nero dei manoscritti, che riproducono fogli interi o dettagli delle glosse petrarchesche.

Maurizio Fiorilla

Maurizio Fiorilla  è professore associato di Filologia della Letteratura italiana presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Studi Roma Tre. Laureatosi in Letteratura italiana presso l’Università “La Sapienza” nel 1997, nel 2003 ha conseguito il dottorato in “Studi di storia letteraria e linguistica italiana” presso l’Università Roma Tre. Presso lo stesso ateneo, dal 2004 al 2007, ha insegnato Filologia e critica Dantesca, con la qualifica di professore a contratto, e dal 2007 al 2013 ha ricoperto il ruolo di ricercatore (e professore aggregato) nel settore L-Fil-Let/13; dal 2012 al 2013 ha fatto parte del corpo docente del Dottorato di ricerca in Italianistica e dal 2013 fa parte del corpo docente del Dottorato di Ricerca in “Civiltà e culture linguistico-letterarie dall’antichità al moderno”. La sua attività di ricerca si è concentrata prevalentemente sulla letteratura due-trecentesca.